Podismo
L'ASHAM - ONLUS ha dato corpo, la scorsa stagione sportiva, ad una iniziativa assolutamente innovativa: ha infatti creato un proprio gruppo podistico.
Il desiderio cresciuto all'interno dell'associazione di fare attività sportiva all'aperto, ha portato alla costituzione di questo gruppo che aderisce al Comitato Coordinamento Attività Podistica Amatoriale della Provincia di Modena.
Caratteristica peculiare del neonato gruppo podistico, è di avere tra i propri iscritti atleti di diverse tipologie di handicap, quali spastici, amputati, S.O.I., nonché di accompagnatori volontari, famigliari, amici eccetera.
Non è infrequente che si uniscano alle corse a cui il gruppo Asham - Onlus partecipa, anche podisti normodotati, che intendono dare il loro apporto di simpatia e solidarietà.
Correre tutti assieme all'aria aperta, che sia su strada o in viottoli di campagna, è un aspetto davvero importante per questi atleti, che sotto il sole o magari anche la pioggia, hanno ripetute occasioni per socializzare. Soprattutto gli atleti con handicap psichico riescono a trarre beneficio da queste manifestazioni sportive.
Si tratta comunque sempre di giornate di divertimento per tutti. Prova ne sia la sfilata di sorrisi radiosi sotto ogni striscione dell'arrivo: conquistare il traguardo è di per sé un premio allo sforzo compiuto. L'attività del gruppo podistico modenese costituisce anche un'efficace opportunità per ogni atleta di essere e sentirsi "normalmente sportivo".
Senza l'assillo di un tempo da battere, un podio da conquistare, si ha modo di correre, o anche solo camminare apprezzando appieno le bellezze storiche e naturali offerti dai diversi percorsi podistici.
Gli atleti che desiderano confrontarsi con distanze più impegnative si preparano e partecipano, non di rado, a gare agonistiche di livello nazionale e internazionale. A coronamento delle personali aspirazioni ed aspettative che li hanno portati a compiere notevolissimi progressi, questi atleti cercano di portarsi al limite, mettendo a dura prova la propria capacità di resistenza
Sempre più spesso sono gli applausi del pubblico a scandire il passo dei nostri podisti nelle loro strabilianti imprese, che traggono da ciò una gratificazione e una motivazione ulteriore a prodigarsi ancora nello sforzo. È, infatti, nella visibilità dall'esterno, che il podismo rivela tutta la sua dirompente efficacia promozionale: a differenza di altre discipline sportive che si praticano in luoghi circoscritti (impianti di atletica, piscine, ecc.) dove lo sport per disabili non ha la forza per imporsi all'attenzione delle masse, il podismo per sua connotazione naturale, passa sotto gli occhi della gente, coinvolgendo ed appassionando anche coloro che non lo praticano.
L'esperienza modenese, in particolare, costituisce un'autentica 'vetrina', in grado di valorizzare lo sport praticato dai disabili, ma pure un'opportunità importante e concreta di vera integrazione tra sportivi disabili e normodotati.
Queste belle parole diventano realtà domenica dopo domenica, chilometro dopo chilometro: non solo, perché il gruppo podistico Asham - Onlus partecipa alle corse organizzate da altri ma anche perché, a sua volta, organizzerà in ottobre una propria camminata non competitiva. Rigorosamente improntata sull'abolizione di barriere architettoniche e culturali, saranno veramente tutti gli invitati.
Ogni gruppo che aderisce al coordinamento provinciale, redige al suo interno una classifica stagionale, sulla base del numero totale di presenze alle corse accumulate da ciascun socio.
I premi che ogni società conquista alle diverse corse, vengono distribuiti ai soci sulla base di tale classifica.
Anche all'ASHAM viene stilata una classifica delle presenze, che ha, tuttavia, la peculiarità di assegnare agli accompagnatori un punteggio doppio. "Giusto così - ha avuto modo di commentare l'amputato Paolo Fantoni - visto che gli accompagnatori devono sforzare due gambe anziché una sola!".
I premi alla società preferiti dal gruppo podistico Asham - Onlus, sono quelli rigorosamente … commestibili. Diventano poi un'occasione per condividere ulteriori momenti di luculliana allegria.
Il desiderio cresciuto all'interno dell'associazione di fare attività sportiva all'aperto, ha portato alla costituzione di questo gruppo che aderisce al Comitato Coordinamento Attività Podistica Amatoriale della Provincia di Modena.
Caratteristica peculiare del neonato gruppo podistico, è di avere tra i propri iscritti atleti di diverse tipologie di handicap, quali spastici, amputati, S.O.I., nonché di accompagnatori volontari, famigliari, amici eccetera.
Non è infrequente che si uniscano alle corse a cui il gruppo Asham - Onlus partecipa, anche podisti normodotati, che intendono dare il loro apporto di simpatia e solidarietà.
Correre tutti assieme all'aria aperta, che sia su strada o in viottoli di campagna, è un aspetto davvero importante per questi atleti, che sotto il sole o magari anche la pioggia, hanno ripetute occasioni per socializzare. Soprattutto gli atleti con handicap psichico riescono a trarre beneficio da queste manifestazioni sportive.
Si tratta comunque sempre di giornate di divertimento per tutti. Prova ne sia la sfilata di sorrisi radiosi sotto ogni striscione dell'arrivo: conquistare il traguardo è di per sé un premio allo sforzo compiuto. L'attività del gruppo podistico modenese costituisce anche un'efficace opportunità per ogni atleta di essere e sentirsi "normalmente sportivo".
Senza l'assillo di un tempo da battere, un podio da conquistare, si ha modo di correre, o anche solo camminare apprezzando appieno le bellezze storiche e naturali offerti dai diversi percorsi podistici.
Gli atleti che desiderano confrontarsi con distanze più impegnative si preparano e partecipano, non di rado, a gare agonistiche di livello nazionale e internazionale. A coronamento delle personali aspirazioni ed aspettative che li hanno portati a compiere notevolissimi progressi, questi atleti cercano di portarsi al limite, mettendo a dura prova la propria capacità di resistenza
Sempre più spesso sono gli applausi del pubblico a scandire il passo dei nostri podisti nelle loro strabilianti imprese, che traggono da ciò una gratificazione e una motivazione ulteriore a prodigarsi ancora nello sforzo. È, infatti, nella visibilità dall'esterno, che il podismo rivela tutta la sua dirompente efficacia promozionale: a differenza di altre discipline sportive che si praticano in luoghi circoscritti (impianti di atletica, piscine, ecc.) dove lo sport per disabili non ha la forza per imporsi all'attenzione delle masse, il podismo per sua connotazione naturale, passa sotto gli occhi della gente, coinvolgendo ed appassionando anche coloro che non lo praticano.
L'esperienza modenese, in particolare, costituisce un'autentica 'vetrina', in grado di valorizzare lo sport praticato dai disabili, ma pure un'opportunità importante e concreta di vera integrazione tra sportivi disabili e normodotati.
Queste belle parole diventano realtà domenica dopo domenica, chilometro dopo chilometro: non solo, perché il gruppo podistico Asham - Onlus partecipa alle corse organizzate da altri ma anche perché, a sua volta, organizzerà in ottobre una propria camminata non competitiva. Rigorosamente improntata sull'abolizione di barriere architettoniche e culturali, saranno veramente tutti gli invitati.
Ogni gruppo che aderisce al coordinamento provinciale, redige al suo interno una classifica stagionale, sulla base del numero totale di presenze alle corse accumulate da ciascun socio.
I premi che ogni società conquista alle diverse corse, vengono distribuiti ai soci sulla base di tale classifica.
Anche all'ASHAM viene stilata una classifica delle presenze, che ha, tuttavia, la peculiarità di assegnare agli accompagnatori un punteggio doppio. "Giusto così - ha avuto modo di commentare l'amputato Paolo Fantoni - visto che gli accompagnatori devono sforzare due gambe anziché una sola!".
I premi alla società preferiti dal gruppo podistico Asham - Onlus, sono quelli rigorosamente … commestibili. Diventano poi un'occasione per condividere ulteriori momenti di luculliana allegria.


